Spaghetti alla chitarra con pesto di lattuga, robiola e noci #studentfriendly

Non vi nascondo le perplessità della mia famiglia quando ho deciso di cucinare una pasta al pesto di lattuga! Mi hanno guardato malissimo! Un momento prima mia mamma mi aveva detto: “Sai Dani, papà è da tempo che ha voglia di pesto, perché non lo fai?!”. “Certo”, rispondo entusiasta! Mi viene in mente una ricetta letta sull’ultimo numero de La cucina italiana: trenette al pesto di lattuga e germogli. Perfetta! “Mamma, faccio questa!”. E lei: “Ma veramente…”. Qui il rischio è grosso e la posta in gioco è alta: devo convincerli che il pesto di lattuga può competere con un pesto classico. Agli ingredienti della ricetta originale decido di aggiungere la robiola che avevo nel frigo, per un risultato finale più cremoso e saporito! Bene…vi dico solo che papà si è fatto la scarpetta – anche se so benissimo che un pesto di basilico l’avrebbe apprezzato di più! La morale: in cucina si deve sperimentare e abbandonare i cliché del palato per scoprire nuovi gusti, abbinamenti e sapori.

INGREDIENTI per 4 persone

  • 320 g di pasta (io ho usato degli spaghetti alla chitarra trafilati al bronzo)
  • 90 g di lattuga (quella “gentile” è perfetta)
  • 60 g di robiola
  • 20 g di gherigli di noce + un po’ per la decorazione
  • 70 g di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Germogli misti q.b. (io ho usato quelli di ravanello rosso, bietola rossa e alfa-alfa)
  • 50 g di pecorino (quello siciliano è perfetto)

PREPARAZIONE

Porto a bollore dell’acqua salata per la cottura della pasta.

Nel frattempo lavo la lattuga, la privo del “tronco” e ed elimino le foglie più esterne (comprando quella in busta, già lavata, eviterete questo passaggio; in questo caso ne basterà solo 80 g circa).

Nel bicchiere di un mixer verso 70 g di olio, le noci, le foglie di insalata, la robiola, un pizzico di sale ed una macinata di pepe; frullo il tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Il pesto è pronto!

Non mi resta che cuocere gli spaghetti, tuffarli nella padella in cui ho messo a scaldare il pesto, aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta e il pecorino, mantecare e servire, decorando con i gherigli di noce tritati, qualche germoglio colorato e delle scagliette di pecorino.

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. In effetti il pesto di lattuga non l’ho mai sentito! Trovo la tua idea davvero geniale!!!
    unospicchiodimelone!

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    1. Daniele ha detto:

      Grazie mille!!! Mi fa molto piacere!!! 😉

      Mi piace

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